Ricette

CREMA DI CECI AL MISO

Ingredienti 

250 g ceci
1 cucchiaio abbondante di miso morbido di ceci e orzo 
2-3 cucchiai di olio evo  
acqua q.b. 

Procedimento

Ammollate i ceci per circa 12 ore. Dopo l’ammollo, per renderli più digeribili, nutrienti e gustosi, potete lasciarli germinare. 
Per fare questo, scolateli e lasciateli nello scolapasta o colino a temperatura ambiente, finché non inizia a spuntare un piccolo germoglio (indicativamente 24 ore).
A questo punto, mettete i ceci in acqua fredda e portate a bollore. Lasciate cuocere finché non risultano morbidi.
Una volta freddi, uniteli al resto degli ingredienti e  frullate il tutto con un frullatore fino a ottenere una crema morbida e omogenea, il più densa possibile. Potete consumarla immediatamente oppure tenerla in frigorifero dove si conserverà per circa una settimana. Potete servire la crema di ceci con fette di pane tostato, verdure a crudo o una forchettata di verdure fermentate, se ne avete a disposizione.
Vi consiglio anche di provare a sostituire i ceci con altri legumi, per variare la ricetta.

Giulia Pieri è una chef romagnola, specializzata in cucina vegetale integrale e probiotica. Dopo varie esperienze nell’ambito della cucina, si specializza nella fermentazione di cibi e bevande, cercando di rendere il cibo un mezzo per prendersi cura di se stessi. Organizza e tiene corsi di cucina, lavora comae chef freelance in eventi privati e su richiesta e cene a tema. Propone percorsi di formazione sulla cucina asiatica che ha avvicinato nel corso dei suoi viaggi. Collabora infine con Carlo Nesler sia nella produzione di cibi fermentati che in ambito formativo. La sua è una cucina vitale, fatta di equilibrio, struttura e umami. Attraverso i cibi fermentati la sua cucina si arricchisce in gusto, sapori inaspettati e stimolanti. Allo stesso tempo il cibo diviene più digeribile e potenziato di proprietà nutritive, vitamine ed enzimi. Ama rielaborare nuove e antiche ricette, e ama viaggiare per ricevere nuovi stimoli, con uno sguardo sempre attendo all’autoproduzione all’etica.

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