Kombucha

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Tutti i prodotti sono realizzati con materie prime locali, selezionate e controllate. Non facciamo uso di soia, né di prodotti contenenti OGM o prodotti chimici di sintesi. Nelle schede e in etichetta sono indicati tutti gli ingredienti utilizzati, senza esclusioni. Per conoscere quali sono i prodotti disponibili al momento, richiedi un listino.

Descrizione

La Kombucha della CibOfficina viene prodotta a partire dal rosmarino fresco raccolto in azienda e dallo zucchero di canna integrale, biologico da commercio equo e solidale di Libero Mondo. Tutto il processo di produzione è artigianale e su piccola scala. La cura ad ogni passaggio garantisce un prodotto genuino, buono e vivo. Dopo una prima fase di fermentazione in tini da 100 l, la kombucha viene imbottigliata, permettendo una seconda fermentazione che la rende frizzante. Dopo alcuni giorni in cella frigorifera, la bevanda è pronta per la commercializzazione.

La kombucha è una bevanda analcolica che si beve fresca. Si adatta a molte occasioni, dall’aperitivo al dessert, può essere bevuta come rinfrescante durante la giornata o in qualsiasi occasione. Le si attribuiscono molte proprietà, ma a riguardo non possiamo, per legge, esprimerci…

La kombucha contiene fermenti vivi, per cui continua a fermentare lentamente in bottiglia. La conservazione al freddo assicura che questa fermentazione non continui troppo rapidamente, rendendo la bevanda troppo gassata e acida.
Sulla superficie può formarsi col tempo un piccolo disco gelatinoso che non è altro che una nuova piccola madre. Questo è del tutto naturale e inevitabile, basta scartarlo.

Pertanto è NECESSARIO conservare le bottiglie sempre in frigorifero! Se si conserva la kombucha oltre il termine minimo di conservabilità indicato in etichetta, si rischa solo che diventi troppo acida per essere apprezzata.

Ingredienti: acqua, zucchero integrale di canna, rosmarino, fermenti di kombucha.

La kombucha è tè zuccherato, fermentato per ottenere una deliziosa bibita tonica e acidula, a volte paragonata ad un sidro frizzante. (…) La kombucha si produce mediante uno SCOBY (acronimo inglese per comunità simbiotica di batteri e lieviti) conosciuto come “madre della kombucha” o anche “fungo del tè,” che assume la forma di un disco gelatinoso che galleggia sul tè mentre fermenta.
Nessun altro fermentato è paragonabile alla kombucha per la sua improvvisa enorme popolarità (almeno negli Stati Uniti). (…) Non possiamo aspettarci che dei cibi siano una panacea. E tuttavia il fatto che non lo siano, non ne diminuisce il potenziale effetto benefico. Come ogni fermentato, la kombucha contiene metaboliti secondari unici e ceppi di batteri vivi. (…)
Tradizionalmente la kombucha viene fatta con il tè, inteso come un infuso di foglie della pianta del tè (Camellia sinensis) (…).
[tratto da: Sandor Katz, il mondo della fermentazione, Slow food editore, 2018]

Questa kombucha viene ottenuta dal rosmarino. Il processo di fermentazione è quello tradizionale che prevede una collaborazione tra lieviti di varie specie e vari batteri acetici. L’origine orientale della bevanda ha portato a pensare per molto tempo che la si potesse produrre esclusivamente con il tè, ma poi si è scoperto che non era così… e quale pianta più mediterranea del rosmarino potevamo trovare per adattare al nostro territorio questa magnifica bevanda?!

Se vuoi iniziare a produrre la kombucha in casa, basta lasciare il contenuto di una bottiglia in un vaso aperto, coperto con una tela in modo che passi l’aria, ma non gli insetti e la polvere. Dopo un paio di settimane o più, si sarà formata una nuova madre. A questo punto prepara un tè o un infuso, zuccheralo con 70 grammi di zucchero per litro e lascialo raffreddare. Versa il tè o infuso in un vaso a bocca larga e versaci almeno un 5-10% di kombucha (quella che ha fatto la madre andrà benissimo), poi posaci sopra la madre nello stesso verso in cui galleggiava. Aspetta 8 giorni a temperatura ambiente e poi imbottiglia in bottiglie idonee (bottiglie studiate per reggere la pressione, come quelle della birra, ad es.) con tappo meccanico. Tieni la kombucha per qualche giorno (4-5) a temperatura ambiente e poi ponila in frigorifero per almeno 4 giorni. Voilat!

La produzione è variabile e dipende da molti fattori naturali e umani, e segue la stagionalità e la disponibilità delle materie prime. Le cose buone sono soggette a finire…

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Generalmente le spedizioni si effettuano il martedì, per ordini completati entro lunedì mattina.

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